In nostro ente è spesso in anticipazione di tesoreria. Nel predisporre il Piano Annuale dei Flussi di Cassa, abbiamo notato che il modello prevede di esporre le restituzioni delle anticipazioni di tesoreria, ma non le entrate riguardanti l’attivazione delle stesse. Questo ci porta a chiederci se le previsioni dei pagamenti al Titolo 5 debbano necessariamente coincidere con le previsioni di cassa iscritte nel bilancio. Potete fornirci chiarimenti in merito?
Si tratta di un dubbio comprensibile e condiviso da diversi Enti. La questione è stata affrontata da ARCONET, che ha chiarito che deve esserci coerenza con le previsioni di cassa del bilancio, esclusa la restituzione delle anticipazioni di tesoreria.
Come noto, entro il 28 febbraio scorso gli Enti Locali dovevano approvare con delibera di Giunta il loro primo Piano Annuale dei Flussi di Cassa. Essendo un nuovo adempimento, è normale che emergano dubbi e incertezze. Uno di quelli più frequenti riguarda il trattamento delle anticipazioni di tesoreria all’interno del prospetto. Infatti, il modello adottato consente di riportare le somme destinate al rimborso delle anticipazioni, ma non le relative entrate. Questo perché il monitoraggio dell’utilizzo delle anticipazioni viene effettuato attraverso la riga finale del prospetto, denominata “RICORSO ANTICIPAZIONI DELL’ISTITUTO TESORIERE”. Tale voce viene automaticamente azzerata se il fondo di cassa alla fine del trimestre è positivo, mentre assume un valore pari a quest’ultimo, ma con segno opposto, se risulta negativo.
Questo meccanismo ha portato diversi enti a chiedersi come compilare correttamente il modello. Se infatti si riportassero nella previsione di pagamento tutti i mandati previsti per il Titolo 5, la colonna delle previsioni di cassa al 31/12 risulterebbe esattamente uguale agli stanziamenti di cassa del bilancio, ma il fondo di cassa finale non coinciderebbe con quello stimato dall’Ente. Un Comune che ha riscontrato questa discrepanza ha chiesto un chiarimento alla RGS, che ha confermato come la registrazione delle restituzioni delle anticipazioni debba seguire un criterio specifico.
In particolare, i pagamenti relativi al rimborso delle anticipazioni devono essere riportati solo per l’importo che eccede le somme ricevute in anticipazione, ma solo nel caso in cui il rimborso superi le anticipazioni nel periodo di riferimento. Questo sistema assicura che:
- la voce “FONDO DI CASSA ALLA FINE DEL TRIMESTRE” corrisponda al fondo di cassa finale stimato dall’Ente;
- la colonna delle previsioni di cassa al 31/12 rifletta tutte le previsioni di cassa dell’Ente, ad eccezione delle restituzioni delle anticipazioni.
Inoltre, questo approccio impatta anche sulla gestione dei dati SIOPE relativi agli anni precedenti. Non è sufficiente scaricare i dati dal sito senza apportare le dovute correzioni, perché anche in questo caso è necessario escludere i pagamenti relativi alla chiusura delle anticipazioni, a meno che nel periodo considerato le riscossioni non siano state sufficienti a coprire i pagamenti e l’anticipazione sia rimasta aperta.
In definitiva, la compilazione del Piano Annuale dei Flussi di Cassa richiede un’attenzione particolare nella gestione delle anticipazioni di tesoreria. Fortunatamente, i chiarimenti forniti da ARCONET permettono di adottare un metodo corretto per evitare errori e garantire un allineamento con la reale situazione finanziaria dell’Ente.
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